Di vetrine rotte, cassonetti bruciati, delle file alle mense della Caritas e del riformismo poliziesco di vecchie signore dal passato libertino, intente a rifarsi una verginità per entrare nei salotti buoni della borghesia

All’inizio dell’epidemia scrivevo, esprimendo un’opinione condivisa da chi è ancora capace di far di conto, che a pagare il prezzo maggiore della crisi sarebbero state le classi medie. L’impoverimento e… Continua a leggere Di vetrine rotte, cassonetti bruciati, delle file alle mense della Caritas e del riformismo poliziesco di vecchie signore dal passato libertino, intente a rifarsi una verginità per entrare nei salotti buoni della borghesia